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ARAN SEDE

L’ARAN l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni fotografa ha pubblicato il rapporto semestrale sulle retribuzioni del comparto pubblico, i dati mostrano aspetti variegati che portano a retribuzioni sostanzalmente differenti.

Dire salario accessorio per uno statale può significare poco o tanto, a seconda di dove lavora: nella scuola si deve accontentare di poco più di 3 mila euro, nei ministeri il ‘gruzzolo’ diventa più che doppio e alla presidenza del Consiglio è otto volte tanto, così che tra il minimo e il massimo intercorrono oltre 23 mila euro.

E’ da dire però che le differenze hanno anche ragioni strutturali in molti casi bisogna valorizzare in base al rapporto tra dirigenti e non, storia retributiva e specificità di ogni comparto.

Durante l’anno 2016 l’attività negoziale ha portato al recepimento di 13 contratti nazionali di lavoro, applicati a poco meno di 3 milioni di lavoratori – che rappresentano il 21,8% del monte retributivo del totale economia.
Alla fine di dicembre 2016 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore corrispondono al 47,3% del monte retributivo complessivo – pari a 6,4 milioni di dipendenti.
I contratti in attesa di rinnovo interessano circa 6,5 milioni di dipendenti.